Intervista Francesco Altomonte

Intervista Francesco Altomonte

Consea Industrial nasce nel 1975 a Torino ed è la prima divisione di Consea. Ce ne parla il responsabile Francesco Altomonte.

In 40 anni di attività, in cosa è cambiata e in cosa invece è rimasta invariata l’identità di questa divisione?

40 anni fa Consea Industrial era presente solo a Torino e si rivolgeva esclusivamente alle aziende dell’auto, multinazionali e non. Oggi questa divisione è ancora indirizzata soprattutto all’automotive, ma abbiamo allargato il raggio d’azione a settori merceologici affini, come ad esempio l’ambito industriale dei beni durevoli delle caldaie o settori come quello del bianco in cui è richiesta la nostra expertise.

Nel corso degli anni è rimasto invariato il nostro modus operandi e il tipo di ricerca del manager che possiede forti competenze legate al mondo dell’automotive. Ma mentre prima i candidati erano rivolti esclusivamente a questo settore, oggi invece vedono uno sbocco interessante anche in ambiti diversi.

Quando sono state aperte le sedi estere, Consea Industrial rappresentava quasi la totalità di queste sedi. Oggi si sono aggiunte altre divisioni, anche se Industrial è sempre il cuore di Consea Group e costituisce la start-up per le sedi fuori dall’Italia.

A quali aziende si rivolge Consea Industrial?

Consea Industrial si rivolge per un 60% ad aziende dell’automotive, del Piemonte ma anche di altre regioni come l’Emilia Romagna, la Lombardia e il Veneto.
Inoltre lavoriamo non soltanto con il supplier ma anche con l’OEM, e ciò ci ha permesso di acquisire una visione più ampia. Il grande valore aggiunto è rappresentato dal 40% dei nostri clienti, costituito da aziende che operano in settori diversi da quello automotive, come quello del machinerie, dei materiali durevoli, del lusso, ma che richiedono figure con la nostra expertise.

In quali territori e città, italiani ed esteri, opera Consea Industrial?

Consea Industrial nasce su Torino, Milano e Bologna e si rivolge da sempre al mercato del centro-nord. Siamo attivi anche nel nord-est perché in questa zona, così come nell’Emilia Romagna, sono presenti realtà industriali padronali che necessitano di manager provenienti da aziende più strutturate.

All’estero ci indirizziamo all’Asia, in particolare alla Cina, alla Polonia, dove rivolgiamo i nostri servizi alla componentistica, e, se pur in maniera secondaria, alla Repubblica Ceca e alla Slovacchia. Inoltre puntiamo molto al Brasile e al Messico, dove sono estremamente ricercate le figure provenienti dall’ industrial.

Verso quali figure professionali è indirizzato l’Executive Search di Consea Industrial e quali conoscenze e peculiarità possiedono i profili che
ricercate?

Principalmente i profili che cerchiamo sono direttori di stabilimento o figure più tecniche che spaziano dal campo delle tecnologie a quello dell’industrializzazione e della qualità, o che si occupano dell’efficientamento delle linee produttive.

I candidati devono possedere forti competenze tecniche, infatti Consea Industrial è caratterizzata da uno scarso turnover del personale e offre la possibilità di partecipare a progetti internazionali.

Dove vedete Consea Industrial nei prossimi anni?

Ci stiamo muovendo in direzione della fabbrica 4.0, un modello industriale che all’automazione tradizionale sostituisce un’automazione digitalizzata e che da tempo è già stata acquisito con successo da aziende d’eccellenza come Bosch o Siemens.

Inoltre intendiamo rivolgerci sempre di più a quei settori non strettamente legati al mondo dell’auto ma che necessitano della nostra expertise, con l’obbiettivo di indirizzarci in maniera pressoché paritaria a questi campi e a quello dell’automotive.

Competenze

Postato il

1 marzo 2016