Intervista Ilaria Massa

Intervista Ilaria Massa

Com’è nata nel 2005 la decisione di espandervi in Cina e quali fattori vi hanno portato a scegliere Shangai come sede operativa?

Molti dei nostri clienti iniziavano le loro operation in Asia in quegli anni; in particolare, dopo la chiusura di un progetto su Hong Kong seguito dall’Italia, abbiamo inziato a studiare il mercato asiatico e a ricevere richieste costanti dai nostri clienti italiani perchè li seguissimo in loco. Consea China ha rappresentato la prima sede del gruppo Consea all’estero ed è attualmente la sede Consea straniera con più impiegati. Shanghai iniziava allora la sua grande ascesa a livello internazionale e oggi è prossima a scalzare Hong Kong quanto a numero di HQs regionali di aziende straniere. La maggior parte di ciò che accade in Asia, in termini di operations, viene deciso qui.

Come si è evoluto in questi dieci anni il modus operandi di Consea China?

Nei primi anni Consea China ha seguito il flusso di aziende italiane che iniziavano le proprie operazioni all’estero. A seconda delle varie industries, i player si rivolgevano alla Cina attratti dal basso costo della manodopera e dal promettente mercato interno in fase di sviluppo. In termine di selezione, nei primi 4-5 anni la richiesta riguardava soprattutto profili stranieri di alto livello, ma attualmente le proporzioni si sono ribaltate e il 90% delle nostre ricerche è rivolto a profili locali.

In quali zone dell’Asia opera Consea?

Consea segue da Shanghai tutta la Greater China. A partire dallo scorso anno, abbiamo iniziato ad espandere il nostro orizzonte geografico al Sud Est Asiatico, guardando in particolare a Singapore, Vietnam e Indonesia, dove ci concentriamo sulla selezione di profili Executive.


Che genere di formazione professionale e quali doti deve possedere un manager che opera nel mercato asiatico, rispetto ad un manager che opera in Italia e in Europa?

La maggioranza dei manager in Cina ha un background manifatturiero o di operations, laurea in ingegneria e inglese fluente. I manager hanno alle spalle una lunga esperienza professionale a livello medio-alto e sono chiamati frequentemente ad introdurre processi e best practices di gruppo. Nella moda o nel F&B spesso ci troviamo davanti a manager che parlano il cinese e hanno avuto una lunga gavetta direttamente in Cina, dopo essere stati scelti proprio sulla base delle conoscenze linguistiche. I top manager della moda hanno seguito invece un percorso di studi economici e sono stati trasferiti in Cina dagli HQs. I manager italiani sono molto apprezzati in Cina e dal personale locale per le loro competenze e per l’abilità di sviluppare un senso di appartenenza e fedeltà all’azienda, solitamente piuttosto scarso tra i lavoratori cinesi. Devono possedere grande pazienza ed essere in grado di gestire la scarsa propensione al cambiamento tipica delle aziende cinesi, oltre che essere abili a conciliare le richieste di HQ lontani dalla realtà asiatica.

Quali sviluppi prevedete per Consea China?

Da anni siamo riconosciuti in Cina come un’azienda di alta qualità, precisione e serietà, specializzata nella selezioni di alti profili. L’intenzione è quella di mantenere questi standard elevati e, al tempo stesso, di consolidare la nostra presenza all’interno della moda e del mondo consumer, giungendo allo stesso grado di specializzazione raggiunto nel campo industriale e automotive.
A livello geografico la nostra attenzione è rivolta all’intera Asia, dove abbiamo un pool di candidati molto ampio e spendibile su diversi paesi.

Competenze

Postato il

21 giugno 2016