Sostenibilità ambientale e tecnologia: i nuovi trend dei mercati dell’auto e della mobilità urbana

Sostenibilità ambientale e tecnologia: i nuovi trend dei mercati dell’auto e della mobilità urbana

A un incremento della produzione e della vendita di automobili si affianca una maggiore sensibilità ambientale. Cresce inoltre l’interesse per le nuove soluzioni tecnologiche e per la sicurezza.

Secondo l’Istituto di analisi IHS Global Insight, nel 2015 la produzione mondiale di automobili è aumentata dell’1,4%: un dato certamente positivo, ma più contenuto se paragonato al +3,1% del 2014, al +4% del 2013 e al +6% del 2012.

Durante il 2015 sono state prodotte 88,6 milioni di unità e si prevede che nel 2020 la quota sarà di ben 100 milioni. Al primo posto troviamo l’area Nafta, con oltre 17,4 milioni di unità e un incremento del 3% sul 2014, e l’Europa, con 20,9 milioni di unità e un aumento del 4% sul 2014.

Il risultato eccellente ottenuto dalla Nafta è dovuto in particolare al “boom” del Messico che, con 3,39 milioni di automobili prodotte, ha confermato il suo ruolo predominante. Nel 2014 si era infatti affermato come primo produttore in America Latina e il settimo nel mondo, superando Brasile, Spagna, Canada e Russia.

Con 87,81 milioni di unità vendute ed un incremento dell’1,8%, anche la domanda di automobili è aumentata, soprattutto in Europa, Nord America e Cina. Nonostante sia stata la crescita più contenuta dal 2010, IHS prevede comunque che alla fine del 2016 si raggiunga il + 2,3%, e che nel 2020 le auto vendute arrivino a 100 milioni.

Se da un lato crescono la produzione e l’acquisto di automobili, dall’altro però si diffonde un’attenzione sempre maggiore per l’ambiente. Fra i nuovi trend che guidano il mercato dell’auto e la mobilità urbana, ai primi posti ci sono quelli legati alla sostenibilità, tematica a cui sono sensibili soprattutto le nuove generazioni.

Secondo i dati dell’ACEA relativi ai mesi da gennaio a giugno 2015, in Europa sono state immatricolate ben 327.619 automobili “ecologiche”, cioè elettriche, ibride e alimentate a metano o GPL, con un’impennata delle vendite del 26,5%.

In particolare le elettriche hanno registrato un incremento del 76,9%passando da 41.111 unità nel primo semestre del 2014, alle 72.741 di inizio 2015.

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Image credits: sardegnalive.net

Uno studio di IHS Automotive individua la Norvegia come paese nel mondo dove sono state introdotte più auto elettriche: ce ne sono 62 mila e costituiscono il 2,5% dei 2 milioni e mezzo di auto in circolazione. La percentuale maggiore di crescita delle vendite nel 2015 riguarda però la Cina, che ha registrato un +745% ed è seguita dal Regno Unito con un +392%.

Sul fronte della mobilità sostenibile e in seguito alla crisi economica, stanno avendo sempre più successo fenomeni come quello del “car sharing”, che prevede il noleggio del mezzo su prenotazione, oppure la condivisione dell’auto (e delle spese di viaggio) fra persone che percorrono la stessa tratta nella medesima fascia oraria. L’esempio più conosciuto di car sharing a noleggio è il servizio Enjoy di Eni, attivo a Milano, Roma, Firenze e Torino, mentre BlaBlaCar è il primo operatore europeo di car sharing condiviso, leader di mercato in Francia, Spagna, Italia, Regno Unito, Polonia, Portogallo e Benelux.

La ultime tendenze dal mondo dell’auto riguardano anche il settore tecnologico, soprattutto l’ambito della sicurezza. Fra le novità del CES 2016 di Las Vegas, c’è l’AirTouch di BMW, una funzionalità che consente di dare comandi al navigatore e ad altri sistemi elettronici grazie al movimento della mano. La Harman ha realizzato invece una telecamera da inserire nell’abitacolo dell’auto, che monitora le condizioni del conducente analizzando la dilatazione delle pupille e il movimento degli occhi.

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Image credits: technewstoday.com

Molte case automobilistiche puntano oggi ad una integrazione con gli smartphone e con i social network, come General Motors che ha presentato il Vehicular Social Media System, che permette di scattare foto o creare filmati da condividere sui social mentre si è alla guida.

Risulta dunque evidente che un manager dell’Industrial deve essere sempre aggiornato sulle novità e sulle ultime tendenze, non soltanto nel campo strettamente legato all’automotive, ma anche nei settori ad esso correlati, in particolare quello della sostenibilità ambientale e delle tecnologie.

Competenze

Postato il

25 febbraio 2016